Consigli per un centrocampista. Il feedback di Gianluca Vialli a Daniele Picano.

Questo mese ho scelto di analizzare i video caricati da Daniele Picano centrocampista degli allievi regionali del Savio.

Prima di tutto complimenti per la qualità del materiale che hai postato che rende più semplice ed efficace il mio feedback. Finalmente… invito tutti per quanto possibile a seguire l’esempio di Daniele.

Ho notato che sei il capitano della squadra e, seppure questo riconoscimento venga spesso attribuito per motivi di “anzianità, nel tuo caso ho il sospetto come mostrano le immagini che questa responsabilità ti stia stata affidata per le tue doti di combattente, solido, coraggioso, che non molla mai.

È bello vedere che cerchi di mettere in pratica alcune delle regole fondamentali del fair play salutando gli avversari, anche i tecnici e i giocatori in panchina, prima e soprattutto dopo la partita, indipendentemente dal risultato. Bravo!

Mentre guardavo il video cercavo di capire a quale giocatore con caratteristiche simili alle tue (fatte naturalmente le dovute proporzioni) avrei potuto paragonarti. Credo che sia utile per tutti i giovani avere un modello, un esempio da seguire che diventi un riferimento dal punto di vista sia  tecnico che umano. In altre parole, una fonte di ispirazione. Mi chiedevo: è un De Rossi, un Marchisio o piuttosto un Gattuso? Vedo che vieni utilizzato in più ruoli: esterno di difesa o di centro campo, interno e mediano davanti alla difesa. Essere polivalenti è una qualità importante.

Sei resistente e la forza non ti manca. Immagino che per te correre non sia un problema anzi, probabilmente ti diverte. Ottimo! Ho visto anche un paio di cross ben calibrati effettuati dalla destra. 

Le qualità che pero’ mi hanno impressionato di più sono: l’aggressività con la quale porti il pressing e strappi il pallone agli avversari e la capacità di leggere in anticipo e con tempismo il gioco. 

Secondo me devi migliorare nel lancio lungo, nella misura del passaggio/assist in profondità per l’attaccante e nella conduzione della palla a testa alta. Devi sempre essere in grado di scegliere l’opzione giusta quando recuperi il pallone (La tengo? la passo? A chi? In quale zona del campo?) ed eseguirla con qualità. 

Se questo vorrà dire diventare un eccezionale ruba palloni che “consegna” al giocatore più dotato tecnicamente che gli gioca al fianco, non preoccuparti. Sfruttare le proprie qualità e metterle al servizio della squadra è un segno di intelligenza. 

Ascolta i tuoi allenatori e sfrutta ogni momento dell’allenamento per migliorare. 

Magari diventi il nuovo Zanetti….

Buon divertimento.

Ciao!

Luca Vialli

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